ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL’ESCALATION DI FEMMINICID

Sono rientrata due giorni fa da Buenos Aires, dove ho incontrato diverse donne e alcune docenti dell’università Unsam,studiose e femministe argentine. Ero lì per tenere una presentazione de IL SILENZIO DEGLI UOMINI e per un dibattito sul tema del corpo. Due erano gli interessi: l’Italia post-berlusconiana (ma sarà poi proprio così? nel senso del post?), e il femminicidio. Bene, in quello che solo pochi anni fa era considerato un paese del terzo mondo, l’Argentina oggi governata da una donna, Cristina Kirchner, paese cattolico, machista, latino, lo scorso anno in agosto, E’ STATA RAPITA E UCCISA UNA RAGAZZINA, CANDELA, UN FATTO CHE HA SCONVOLTO IL PAESE E DI CUI, ANCORA ADESSO SI PARLA.
CHI RICORDA PIù UN SOLO NOME DI UNA DELLE 126 DONNE UCCISE NEL 2011 IN iTALIA? NESSUNO.
RIENTRANDO, OLTRE AL MACABRO ELENCO DELLE VITTIME DEGLI ULTIMI GIORNI, HO TROVATO SU FB DIVERSI COMMENTI SGRADEVOLI SULL’INIZIATIVA DELLA MINISTRA DI FORNERO DI INCARICARE L’ISTAT DI UN’INDAGINE SPECIFICA SUL FEMMINICIDIO IN ITALIA. Ma come è possibile? No, proprio non sono d’accordo con questo atteggiamento. Se le istituzioni o i loro rappresentanti non fanno niente, giustamente ne denunciamo il silenzio e il disinteresse. Ma appena fanno qualcosa, anche una piccola cosa, certo, non risolutiva, c’è sempre chi è pronta a ridicolizzare e a sminuire. Ora, se in tutti questi mesi terribili, non abbiamo fatto altro che dire e denunciare il non riconoscimento della violenza e della sua escalation come FENOMENO SOCIALE E POLITICO, perché non apprezzare che la ministra Fornero incarichi il massimo organismo di studio sui fenomeni sociali italiani di uno studio approfondito. Dove sarebbe il problema, la mancanza, l’errore?

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5 commenti

  1. Paola

     /  luglio 13, 2012

    Io sono stata tra quelle che ha criticato la ministra Fornero e per un semplice motivo. La decisione da lei presa andava senza dubbio promossa prima, quando ognun* deninciava l’enorme mattanza degli ultimi tempi e se vuoi degli ultimissimi giorni!
    Ben venga questa sua iniziativa e che porti con sè qualche risultato!
    Gazie
    Paola

    Rispondi
  2. bernardetta

     /  luglio 15, 2012

    Come dice paola, ben venga qualche iniziativa e che porti con se qualche risultato! Ma la strada percorsa finora dal ministro, nel favorire la vita delle donne che scelgono di stare da sole, nel favorire la pari opportunità delle donne sul lavoro, nel rispettare le madri di figli con disabilità o comunque le madri sole, non lascia certo ben sperare. E non si pò più aspettare.

    Rispondi
  3. bernardetta

     /  luglio 15, 2012

    ovvero, nel non favorire…..

    Rispondi
  4. wif

     /  febbraio 24, 2015

    Beh, non mi pare che nel Sud America siano da meno che in Italia… Solo che non mediatizzano tutto come, invece, accade in Italia.
    I così chiamati ‘femminicidi’ sono sempre esistiti e sono omicidi come gli altri. Nel Belpaese, oltretutto abbiamo la tradizione del ‘delitto d’onore’, peraltro eliminato (solo a livello di giurisdizione nel 1981). Questi omicidi femminili però esistono in tutto il mondo.
    Il femminicidio, quindi, è solo una strumentalizzazione femminista.
    Buona giornata e si informi, invece di andare in vacanza in Sud America.

    Rispondi

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