Quale donna al Quirinale?

Una donna al Quirinale. Ne parla oggi Isabella Bossi Fedrigotti sul Corriere della Sera, ricordando l’auspicio del Presidente Napolitano. Intanto, una premessa: per carità, Isabella, non tiriamo di nuovo in ballo l’idea di liste civiche esclusivamente femminili, dovunque si siano presentate in passato, hanno preso delle sonore batoste, e se c’è qualcosa di cui abbiamo bisogno è di vincere le nostre battaglie. Di sconfitte ne abbiamo collezionate fin troppe.
Bene. E’ scattato il totonomi, uno degli esercizi massmediatici più gettonati. Rinvierei al mittente. La nostra non è una Repubblica presidenziale, il nome per il Quirinale non passa dalle primarie di partito, e dunque a ricoprire quel ruolo andrebbe comunque una donna autorevole. Chi, non importa. In uno dei paesi più misogini del cosiddetto mondo sviluppato, che come ricordavamo ieri ha il macabro primato dei femminicidi (una donna uccisa ogni due giorni dall’inizio del 2012), c’è urgenza di modelli, esempi, simboli. Anche da una ricostituzione degli immaginari passa il cambiamento, già troppo tardivo, del nostro Paese. Non ci dividiamo sui nomi. Uniamoci nel chiedere una donna al Quirinale. Non ne hanno bisogno le altre donne. Ne ha bisogno l’Italia.

Annunci
Lascia un commento

1 Commento

  1. prova di commento. non riescono a pubblicarli.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: