Nel fine settimana è stata violentata un’altra giovane donna, trovata abbandonata in un lago di sangue fuori a una discoteca all’Aquila. I presunti aggressori prima negano ogni addebito, poi uno di loro parla di “rapporto consenziente”, la ragazza è ancora in stato di choc e sottoposta a intervento chirurgico, non ha ancora potuto riconoscere gli aggressori. Il centro antiviolenza dell’Aquila ha già annunciato che si costituirà parte civile. Attendiamo ancora, con infinita pazienza, che un uomo, di quelli colti, brillanti, intelligenti che firmano a manetta lenzuolate sulle prime pagine dei giornali, magari analizzando finemente nuove e vecchie barbarie, o preoccupanti fenomeni delinquenziali, ci dica finalmente qualcosa di illuminante sul perché nel secondo millennio uomini apparentemente “normali” e “normalmente”sani, piacevoli, socialmente adattati e mediamente alfabetizzati riducano una donna in fin di vita dopo averla stuprata come al tempo del ratto delle Sabine.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: